Profumeria

La profumeria Arena Barranco, dal 1880 è simbolo di qualità ed eleganza.
Arrivata alla quarta generazione, è la profumeria più antica di Palermo.
Si è sempre distinta per l’alto pregio e la raffinatezza dei suoi profumi, cosmetici ed accessori.

La nostra storia ha inizio nella metà dell’800 dove troviamo giovane Vincenzo Barranco, appena trasferitosi dalla piccola Cefalù, nel cuore della capitale siciliana: Palermo.
Vincenzo, figlio d’agricoltori, non volle intraprendere il mestiere del padre, quindi, all’età di soli 12 anni, decise di apprendere il mestiere del barbiere in città.Ragazzo intraprendente, dopo pochi anni aprì una barberia al Cassaro e, con il sostegno economico della famiglia, aprì anche una fabbrica di saponi.
Alla fine della Prima guerra mondiale, chiusa la barberia, aprì una profumeria in via Centorinari chiamandola, anonimamente, Barranco.La figlia Alba, donna intraprendente e insegnante alle scuole elementari, sposò l’ufficiale dell’esercito del Regno Antonino Arena che, pur essendo pluridecorato sul campo, alla fine della guerra rimase senza lavoro; accordatosi con il suocero andò a lavorare nella profumeria Barranco. La collaborazione con il suocero non ebbe un ottimo successo: in quanto la mente del giovane progressista si scontrava con quella dell’anziano tradizionalista. Così, negli anni ‘30, Antonino e Alba, ormai genitori di ben sette figli, aprirono una profumeria in via Maqueda: la profumeria Arena Barranco.
In pochi anni Antonio, uomo intelligente e scrupoloso, si addentrò nell’arte della profumeria consultando i testi di fabbricazione dei profumi e dei cosmetici nelle biblioteche. Fu durante questo periodo di studio che decise di chiudere la piccola fabbrica di saponi in città e di aprirne una più grande in via Altofonte con il nome di “Wonson”.
Diventato cultore dell’arte della profumeria, cominciò a produrre una linea d’essenze e saponi profumati agli agrumi e, dimostrando anche il suo talento negli affari, raddoppiò la forza lavoro da 20 a 40 dipendenti e cominciò ad esportare i suoi prodotti anche in America.
Nel 1970 la figlia Irma, dopo aver appreso l’arte del commercio dai genitori, aprì una nuova profumeria in Via Notarbartolo (attuale sede) associando alla vendita della profumeria di nicchia e dell’alta cosmesi linee d’abbigliamento e di bijoux delle migliori firme del settore.
Nel 2007 la figlia di Irma, Daniela Miserendino che già da anni lavorava all’interno dell’azienda apre un centro benessere.